Il 4 marzo 1894, Clelia ormai guarita, lascia l'Istituto delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, seguita dalla suora che l'aveva assistita, suor Elisa. Il 24 aprile successivo partono per Viareggio ed il 30 maggio i frati minori, presso la Chiesa di Sant'Antonio, accolgono le suore e ne benedicono l'opera. Questa simpatica comunità ( nel frattempo si era aggiuntaTeresina d'Ingenheim) comincia ad attirare giovani che si uniscono a loro e ben presto vengono aperte due nuove case.

Le opere sono finanziate dal Signor Merloni e Clelia, animata da grandi progetti, compra il palazzo Ponziano. Le attività si sviluppano con grande successo, ma nell'autunno arriva la notizia della malattia del papà. Inaspettatamente arriva per Clelia il momento della manifestazione della grazia tanto desiderata: alcuni mesi prima della morte ottiene la conversione dell'amato genitore...