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Tuesday, 24 February 2015 16:06

Santa_Margherita_Maria

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Tuesday, 24 February 2015 16:01

Mother Clelia

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Madre Clelia Merloni nasce a Forlì il 10 marzo 1861, 150 anni fa. Ben presto perde la mamma e fa esperienza della sofferenza, ma è ben guidata dalla matrigna e dalla nonna materna che l'aiuteranno a costruire le basi della futura spiritualità.

Gli insegnamenti di Madre Clelia s'ispirano alla dottrina di Gesù, unico modello da seguire e da imitare. È lei la prima a calcarne le orme, cercando di identificarsi con lui in tutto.

“O, figliuole, se ancora non l'avete fatto, mettetevi ai piedi del Crocifisso; con generosa franchezza mettete a nudo dinnanzi a quel Divin Modello l'anima vostra, e guardate se potete riconoscere in essa una copia del Divin Redentore ...” (Mg., I, p.63).

E ancora “... figlia mia, esci da te medesima, imponi silenzio per un momento alla voce della natura e chiedi a te stessa: “Chi sono io? Una sposa di Gesù. Quale deve essere la mia gioia? Di non separarmi mai, neppur per un istante, dal mio Sposo Celeste. È vero che la coscienza e il cuore, illuminati dalla grazia, ti rispondono così? Ebbene, figliuola, rifletti che Gesù, spinto dalla sete delle anime che lo divora, ha asceso ed ascende anche oggi il Tabor ed il Calvario, che si glorifica e si sacrifica, vive perpetuamente nella beatitudine del Cielo e perpetuamente muore nel S. Sacrificio dell'altare.” (Mg., II, p. 13).

Gesù Crocifisso dev'essere l'unico modello al quale l'Apostola deve ispirarsi nel tentativo di ricopiarlo “fedelmente”, imprimendolo nella propria anima. La Madre ci dice continuamente: “Amiamo Gesù non a parole, ma coi fatti”

Madre Clelia ripercorre il cammino del Calvario; conosce la persecuzione, la calunnia, la diffamazione; in tutto e sempre rivela pazienza ed abbandono in Dio, sapendo di non essere delusa e abbandonata.

Le sofferenze e le pene della vita sono ciò che abitualmente chiamiamo croci.

La spiritualità di Madre Clelia si fonda e si solidifica nel Mistero della Croce, che raggiunge il suo apice nella Resurrezione: “Una spiritualità che nasce sul Calvario, sgorga dal costato aperto di Gesù Crocifisso” e si perpetua nella gloria della Resurrezione.

Il Mistero della Croce, incarnato nella realtà della sua vita, trasforma Clelia Merloni da discepola del Maestro Crocifisso, in Apostola del suo amore, Madre e guida di una famiglia religiosa.

Madre Clelia presenta la sofferenza sotto aspetti diversi, ma sempre come espressione della predilezione di Dio per un'anima, consiglia le sue figlie ad abbandonarsi in Dio, poiché “la prece del dolore è potente presso quel Cuore tenero ed amorosissimo”.

Ha esortato ed esorta le sue figlie a guardare sempre al Crocifisso, nel momento della prova, per confrontare le nostre croci e i nostri dolori con quelli di Gesù.

La nostra Madre ha scritto molte lettere alle suore esortandole ad abbracciare con amore e per amore le sofferenze della vita quotidiana per unirsi ed identificarsi all'amore misericordioso di Gesù, vittima di espiazione, morto per noi sulla croce.

Ancora oggi ci invita a saper accettare le croci, le umiliazioni e le sofferenze di ogni giorno per amore e con fede, per raggiungere la santità ed è attraverso le croci uniformate alla Croce che potremo salvare l'umanità, facendoci modelli del nostro Sposo Gesù.

Se anche non riceviamo il martirio cruento, il martirio con spargimento di sangue, come Gesù, che ha versato il suo sangue sulla Croce per salvare l'umanità, possiamo morire ogni giorno a noi stesse, rinnegando la nostra volontà, i nostri desideri mondani e tuffarci nella fornace ardente dell'amore del Cuore di Gesù.

La Madre ci dice che ognuno di noi, non solo noi Apostole, ma ogni battezzato, può salvare l'umanità, il fratello, la sorella che gli vivono affianco, dando il buon esempio, sacrificandosi, pregando e amando come Gesù ha amato noi.

Il Crocifisso è il libro che parla del supremo amore che Gesù ha avuto verso di noi, perché ci ha amato d'amore infinito. Madre Clelia ci ha insegnato e ci insegna a leggere tra le righe della nostra vita, perché possiamo accoglierlo sempre meglio, perché anche noi, come lei, da discepole diveniamo Apostole.

Oh, non esitare dinanzi al cammino del cielo! Se vuoi la felicità, non cercarla che tra le spine della virtù e in fondo al calice del dolore. Il mondo non dà che piaceri effimeri, pieni d' ombre e di rimorsi; la religione sembra non dare che croci, mentre sotto il peso di quelle croci l'anima gode il suo Dio. E Dio, figlia mia, è onnipotente e fedele; non è come le creature che, miserabili esse stesse ed incostanti, mancano appunto nell'ora in cui il povero cuore, che si è loro affidato, le cerca e le chiama. Non temere la croce, figliuola; non sfuggire alle braccia di Dio che ti si tendono amorosamente; non dir di no alla sua chiamata soave.

… oh, non temere! Di tutte le tue lacrime, di tutti i tuoi strazi Dio ti compenserà. (PLM 109)

 

Friday, 20 February 2015 15:35

Foundress

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Mother Clelia Merloni

madregiustatras50Clelia Merlonwas born in Forlì, Italy, on March 10, 1861, daughter of Gioacchino and Teresa Brandinelli. Invited by the Lord to follow Him in the way of religious perfection, she responded generously, renouncing the world and founding the Congregation of the Apostles of the Sacred Heart of Jesus in Viareggio, Italy, on May 30, 1894. For the sake of the Congregation she spent not only her wealthy inheritance but also the precious energies of her great soul. She had to undergo extremely difficult trials, profound humiliations, and unspeakable sufferings for her undertaking. Her very being was consumed in daily self-immolation in order to give love, glory, and reparation to the Sacred Heart of Jesus, to bring about the growth of her Congregation, and to convert sinners. She died in the Generalate in Rome on November 21, 1930. Her body was transported on May 20, 1945, to the chapel of the Generalate, where it now rests. The edict for the introduction of the Cause of Canonization of Mother Clelia Merloni was issued by his Eminence Cardinal Ugo Poletti, Vicar for the Diocese of Rome, on May 20, 1989. The opening of the Trial took place in Rome on June 18, 1990.The Apostles, who presently carry out their apostolic efforts in Italy, Switzerland, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay, Uruguay, the United States, Mozambique, Benin, Albania, Taiwan, and the Philippines, ask the Sacred Heart of Jesus for the grace to see her numbered among the Saints.

Prayer for the Beatification of Mother Clelia Merloni

O Jesus, you who filled your servant Clelia with a profound love for the riches of the graces of your Heart, grant, we beseech you, to make use of her virtues to draw many persons to the knowledge and love of your Sacred Person, and if it be your holy Will, to call her to the honors of beatification so that we may have recourse more and more to her intercession and learn from her example to devote ourselves humbly and generously to your divine service.
Amen.

Prayer to the Most Blessed Trinity
To obtain graces through the intercession of Mother Clelia Merloni

 

Friday, 20 February 2015 15:24

Charism

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madre clelia
The charism of Mother Clelia Merloni, Foundress of the Apostles of the Sacred Heart of Jesus, had its origins in the very heart of the Church, the Heart of Christ pierced on the Cross for the redemption of the world. “The Apostles must have no other aim but the glory of the Heart of Jesus,” she impressed upon her daughters. Faithful to Clelia’s spirit, the Apostles dedicates herself to the Sacred Heart of Jesus and to the service of the Church. By the witness of her life and the power of her love, she seeks to sow in 
the hearts of all whom she meets the love of Christ revealed in His Heart. She is called to be:

Friday, 20 February 2015 14:56

About us

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About us

The Apostles of the Sacred Heart of Jesus, an international congregation of women religious, was founded in Viareggio, Italy, in 1894 by the Servant of God Mother Clelia Merloni. Inspired by their Foundress, the Apostles aimto glorify the Heart of Jesus in imitation of the first Apostles who sought to make the Divine Master better known and loved by all people. Today the sisters, numbering approximately 1200, carry out their mission in service to the Church in 14 countries of the world, primarily through the apostolates of education, health care, pastoral ministry, social service, and missionary activity.